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"I Conestabili del Finale"
costituiscono un aspetto particolare
della ricostruzione storica:
la riproposizione di una specifica figura,
quella del capitano-appaltatore
di condotte militari.
Calato in pieno Rinascimento, il gruppo
riunisce intorno ai Conestabili
una compagnia di fanti mercenari ferraresi
al soldo del Duca Alfoso d'Este,
nell’Italia dei primi del ‘cinquecento.
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"I Conestabili"
(o Connestabili) Il termine viene dalla locuzione tardo-latina "comes stabuli" che indicava presso la corte romana il funzionario incaricato di sovraintendere alle scuderie imperiali. Nel Rinascimento il termine venne ad assumere altro significato : il Mallet (1) definisce "connestabili" i capitani di fanteria rinascimentali
contrapponendoli ai "condottieri" intesi
come capitani di corpi di truppe a cavallo.
I "connestabili" erano quindi pure essi
"condottieri" ovvero firmatari di una
"condotta" per il servizio militare , ed
il termine di solito si riferiva sia agli
uomini d’ armi che si impegnavano a fornire
cinque seguaci come pure ai grandi capitani
che comandavano 2000 uomini. La "condotta"
era un contratto che stabiliva le condizioni
di servizio alle quali il capitano ed i suoi
uomini si sottoponevano;
le condotte non erano peculiari del servizio
militare : esse venivano usate anche negli
affari e nelle attività produttive, nella
assunzione di insegnanti e nella costituzione
di una corte. Gran parte dei "condottieri"
era di nobile lignaggio, ma ci furono illustri
eccezioni : Muzio Attendolo detto Sforza
figlio di piccoli proprietari terrieri
romagnoli, Erasmo da Narni detto il Gattamelata
figlio di un fornaio, Niccolò Piccinino
figlio di un macellaio, etc. .
Questo in Italia nel XV secolo.
Nell’ Europa centrale per tutto il XVI secolo
ci furono tre tipi di appaltatore militare (2) :
- il primo tipo era costituito da un capitano con al seguito compagnie di ventura (equiparabili a bande armate) di parecchi uomini, che si offriva sul mercato militare; - il secondo era l’uomo che, sicuro dell’obbedienza dei propri seguaci , negoziava prima un contratto e poi arruolava e comandava gli uomini necessari per adempierlo; - il terzo era il tipo più puramente imprenditoriale : era l’appaltatore che negoziava la consegna all’acquirente di un "pacchetto" di uomini che egli non avrebbe guidato di persona, ma tramite un suo vice.
(1) M.Mallet "Il Condottiero"
da "L’Uomo del Rinascimento" di E.Garin
Ed.Laterza 1997 pag. 55
L'Associazione Culturale "I Conestabili del Finale" raccoglie
diverse decine di appassionati di storia locale, ricostruzione
storica, scherma antica, armi bianche e da fuoco ed in generale
di arte e storia del periodo che va dalla fine del XV
secolo al secondo quarto del XVI. Le attività sono orientate
alle esperienze comuni di ricostruzione storica e di rivalutazione
della storia locale con ambientazioni caratterizzate da un
accampamento di circa 400 m2 completo di tende, cucina da campo
ed armeria oltre che all'allestimento di mostre itineranti
e percorsi didattici destinati sia ai giovani in età scolare
che, più in generale, ad un pubblico di tutte le età.
L'Associazione è iscritta all'Albo Provinciale dell' Associazionismo della Provincia di Modena (legge r.10/95 e 3/99).
Ultime notizie /News
Novembre 2009 : ITALIA <1> trasmette lo spot de "I Conestabili del Finale" clicca in basso a destra per vederlo Daghe & Coltelli - apparati per la tavola e la guerra nel Rinascimento europeo” mostra che si è tenuta a Finale E., Castello delle Rocche dal 10/10/09 all'8/11/09 : ON-LINE LE FOTO DELLA MOSTRA !
Accesso nr./Access nr.
28347
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La nostra è una Compagnia di fanti mercenari provenienti tutti dalla stessa terra : il Finale del Ducato di Ferrara ed i suoi prossimi dintorni..... |
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